Tradotte dal testo originale inglese reperibile sul sito: Backgammon Galore
Un ringraziamento particolare a Tom Keith - traduzione di
Roberto Gobbo

Nota sulla traduzione
Il panorama delle pagine di backgammon in lingua italiana e' piuttosto
scarso e comprende solamente qualche piccolo sito raramente
aggiornato e fortemente incompleto.
Sfogliando le pagine in Internet relative a tale gioco, ne ho trovate
alcune molto interessanti in cui si puo' anche imparare qualcosa.
Una delle migliori in assoluto, a mio avviso, e' quella chiamata
Backgammon Galore e mantenuta dall'amico Tom Keith.
In tale pagina, oltre ad essere disponibile questo regolamento, che
io ritengo ben fatto, sia dal punto di vista dei contenuti che da quello
della chiarezza (il linguaggio e' semplice e gli schemi sono molto ben
fatti), e' possibile anche imparare qualcosa sulla strategia del raddoppio,
studiare un glossario di termini riguardanti il backgammon ed altre
cose molto utili. A chi non ci fosse gia' stato, consiglio vivamente di
andarci (il link e' riportato sotto il titolo).
Desidero infine scusarmi se la traduzione non e' impeccabile, ma la mia
conoscenza della lingua inglese non e' certo eccelsa ed apprezzerei
volentieri suggerimenti e correzioni. Scrivetemi pure un mail:
Roberto Gobbo.
Gioco Standard
Cosa serve
Il Backgammon e' un gioco per due persone. Si utilizza una tavola su cui
sono disegnati ventiquattro triangoli, chiamati punte (points).
I triangoli, a colori alterni, sono raggruppati in quattro quadranti,
composti da sei punte ognuno.
I quadranti sono chiamati tavola interna o casa
(home board) e tavola esterna (outer board)
del giocatore e del suo avversario. Le tavole interne e quelle esterne
sono separate, al centro della tavola, da una striscia chiamata bar.

Le punte sono numerate per ogni giocatore partendo dalla propria
tavola interna. Il punto piu' lontano per ogni giocatore e' quindi il ventiquattro,
che equivale alla punta uno dell'avversario. Ogni giocatore possiede
quindici pedine dello stesso colore (diverso per i due giocatori).
Il posizionamento iniziale delle pedine e': due su ogni punto ventiquattro, cinque su ogni punto tredici,
tre su ogni punto otto e cinque su ogni punto sei.
Entrambi i giocatori possiedono una coppia di dadi e per tirarli
utilizzano un bussolotto. Un cubo del raddoppio (doubling cube),
con i muneri 2, 4, 8, 16, 32 e 64 riportati sulle facce, e' utilizzato per aumentare
la posta in palio durante la partita.
Lo scopo del gioco
Lo scopo del gioco, per ogni giocatore, e' quello di portare tutte le
proprie pedine nella propria tavola interna, detta anche casa, e
successivamente di portarle fuori (to bear off).
Il primo giocatore che le ha portate fuori tutte vince la partita.
Il movimento delle pedine
Per iniziare la partita, ogni giocatore lancia un singolo dado. Chi ha
ottenuto il numero piu' alto, parte per primo ed i numeri da utilizzare
per la prima mossa sono proprio quelli che si sono ottenuti con i due dadi.
Se entrambi i giocatori hanno ottenuto lo stesso numero, allora i dadi
devono venire tirati nuovamente fino a quando i numeri ottenuti saranno diversi.
Dopo questo lancio di partenza, i giocatori tireranno la propria coppia di
dadi a turni alterni.
I numeri ottenuti con i dadi indicano di quanti punti, o pips, il
giocatore deve muovere le proprie pedine. Le pedine devono sempre essere mosse
in avanti, verso le punte corrispondenti a numeri piu' bassi.
Le regole per il movimento delle pedine sono le seguenti:

Mangiare e RientrareUn punto occupato da una singola pedina, in generale, e' chiamato
blot.
Se una pedina avversaria "atterra" su un blot, il blot viene mangiato
(hit) e posto sul bar.
Ogni volta che un giocatore ha una o piu' pedine sul bar, e' obbligatorio,
come prima mossa, rientrare con le proprie pedine sulla tavola interna
dell'avversario.
Il far rientrare una pedina consiste nel prelevarla dal bar e porla su una punta aperta,
il cui numero corrisponde ad uno dei due dadi lanciati.
Ad esempio, se un giocatore ottiene 4 e 6, puo' rientrare con una
pedina sul punto 4 o sul 6 dell'avversario, a meno che uno o
entrambi i numeri siano occupati.

Se nessun punto e' aperto, il giocatore perde il suo turno.
Se un giocatore puo' sfruttare
solo parzialmente per il rientro i numeri che ha ottenuto, e'
obbligato a far rientrare
piu' pedine possibili e deve rinunciare alle mosse rimanenti.
Dopo che l'ultima pedina e' rientrata dal bar, il giocatore deve muovere gli
eventuali numeri non utilizzati con la stessa pedina oppure con una qualsiasi altra.
.
Portare fuori le pedine (Bearing Off)
Una volta che un giocatore ha portato tutte le sue quindici pedine sulla propria
tavola interna, puo' iniziare a portarle fuori. Un giocatore porta fuori una
pedina tirando un numero corrispondente al punto in cui si trova la pedina e rimuovendo
tale pedina dalla tavola. Quindi, tirando un 6, il giocatore puo' portare fuori una pedina
che si trova sul 6.
Se non ci sono pedine su uno dei punti indicati dai dadi, il giocatore deve muovere
una pedina che si trova su un punto corrispondente ad un numero piu' alto. Se non ci
sono pedine neppure su un punto piu' alto, allora il giocatore deve rimuovere una
pedina dal piu' alto punto occupato dalle sue rimanenti pedine ancora sulla tavola.
Il giocatore non e' obbligato a portare fuori una pedina nel caso ci siano altre mosse
consentite.

Per poter portare fuori le pedine, tutte quelle rimaste sulla tavola devono essere
sulla sua tavola interna. Se una pedina viene mangiata quando il processo di portarle
fuori e' gia' iniziato, prima di continuare in tale processo, la pedina mangiata deve
essere riportata sulla propria tavola interna. Il primo giocatore che porta fuori tutte le
pedine ha vinto la partita.
Il raddoppio
Il Backgammon si gioca con una iniziale posta in palio per ogni partita;
assumiamo che la posta in palio sia un'unita' (un punto). Durante il corso
della partita, un giocatore che crede di avere un sufficiente vantaggio, puo'
proporre il raddoppio di questa posta.
Puo' fare questa operazione solo all'inizio del suo turno e prima di tirare i dadi.
Un giocatore a cui e' stato offerto un raddoppio puo' rifiutare, nel qual caso
concede la partita all'avversario e perde quindi un punto. Altrimenti deve accettare
il raddoppio e giocare per la posta in palio raddoppiata.
Un giocatore che accetta il raddoppio diventa proprietario del cubo e solo
lui potra' eventualmente proporre un ulteriore raddoppio.
I raddoppi susseguenti al primo, fatti nella stessa partita, sono chiamati
ricubi, ma e' meglio riferirsi al termine inglese redoubles.
Se un giocatore rifiuta un redouble, egli concede all'avversario i punti che erano
in palio prima del redouble. Se invece accetta, diventa il nuovo proprietario del
cubo e la partita continua con una posta raddoppiata rispetto a quella precedente.
Non esiste un limite per il numero di redoubles in una partita.
Gammon e Backgammon
Se alla fine della partita il giocatore sconfitto ha portato fuori almeno
una pedina, allora egli perde soltanto il valore indicato dal cubo (un punto
nel caso non ci siano stati raddoppi). Se invece lo sconfitto non ha
portato alcuna pedina, allora ha subito un gammon e perde quindi il
doppio del valore indicato dal cubo. Se invece, peggio ancora, lo
sconfitto non ha portato fuori alcuna pedina ed una o piu' sue pedine sono sulla
tavola interna dell'avversario o sul bar, allora ha subito backgammon
e perde percio' il triplo del valore indicato dal cubo.
Regole facoltative
Le seguenti regole sono ampiamente utilizzate nalle partite a soldi.
Raddoppio automatico.
Se al lancio di dadi iniziale (per decidere chi compie la prima mossa) si ottengono due numeri uguali,
la posta iniziale viene raddoppiata. Normalmente i giocatori si accordano sul
numero massimo di raddoppi automatici per partita.
Beavers.
Se ad un giocatore viene proposto il raddoppio, egli puo proporre immediatamente un
redouble (beaver) continuando pero' a possedere il cubo. A questo punto, il giocatore che
ha raddoppiato per primo deve scegliere se accettare oppure no, seguendo le regole
standard del raddoppio.
La regola di Jacoby.
Gammon e backgammon non valgono fino a quando uno dei due giocatori raddoppia (vengono
cioe' pagati solo una volta la posta in palio). Questa regola rende piu' veloce
il gioco in quanto elimina le situazioni in cui un giocatore non raddoppia
perche' sta tentando di vincere un gammon.
Irregolarita'
I dadi devono essere lanciati contemporaneamente sulla parte destra
della tavola (rispetto al giocatore che lancia) e giacere con con una faccia
parallela al piano della tavola. Se entrame le situazioni non sono verificate,
il giocatore e' tenuto a rilanciare entrambi i dadi.
Un turno e' completo quando il giocatore raccoglie i propri dadi dalla
tavola. Se cio' e' stato fatto e le mosse giocate sono incomplete o illegali,
l'avversario puo' scegliere se accettare la mossa o chiedere al giocatore di
effettuare la mossa legale. La mossa dell'avversario viene implicitamente accettata
quando si inizia il proprio turno (si lanciano i dadi oppure si raddoppia).
Se un giocatore tira i propri dadi prima che l'avversario abbia completato
il proprio turno, il lancio non e' valido. Questa regola viene normalmente tralasciata
qualora la mossa del giocatore e' forzata oppure non c'e' piu' contatto tra le pedine
dei due schieramenti.
Le domande piu' frequenti
- Movimento delle pedine
- Mangiare e Rientrare
- Portare fuori le pedine (Bearing Off)
- Il raddoppio

La chouette
La chouette ("shoo-ETT")
e' un modo per giocare a backgammon in piu' di due giocatori.
Rispetto alla classica partita uno contro uno, la chouette offre molti
vantaggi. E' infatti molto divertente, socializzante ed avvincente.
Inoltre, giocando una chouette, un giocatore puo' partecipare solo qualche
game oppure prendersi una breve pausa.
La seguente descrizione contiene le regole generali per le chouettes.
Vi sono pero' moltissime variazioni in giro per il mondo, e chi si
appresta a giocare una chouette e' bene che prima passi un po' di
tempo ad informarsi sulle variazioni locali.
Ordine di gioco
Per iniziare, ogni giocatore lancia un dado, e nel caso due o piu'
dadi mostrino lo stesso numero, questi ultimi vengono rilanciati.
Il giocatore che ha ottenuto il numero piu' alto diventa il box
e gioca contro tutti gli altri, che costituiscono una squadra
(team). Il giocatore
che ha ottenuto il secondo numero piu' alto diventa il capitano
del team. Si crea quindi una sorta di lista di attesa per effettuare
un'equa rotazione di tutti i partecipanti alla chouette.
Il compito del capitano e' quello di lanciare i dadi e muovere le pedine
per la propria squadra.
Quando il box vince un game, risquote la vincita da ogni membro del
team. A questo punto il capitano passa in fondo alla coda, ed il successivo
membro della squadra diviene il nuovo capitano.
Quando e' il team a vincere, il box deve pagare il debito ad ogni membro e
passare in fondo alla coda; il nuovo box diviene a questo punto colui
che era il capitano della squadra.
I giocatori possono lasciare una chouette o rientrarci in qualunque momento.
Ogni nuovo giocatore entra partendo dal fondo della lista di attesa.
Consultazioni
Le abitudini di gioco possono essere diverse:
in alcune chouettes, e' consentito consultarsi liberamente sulle mosse
da compiere. In altre e' proibito. Un compromesso popolare permette
le consultazioni solo dopo che il cubo e' stato mosso (cioe', qualcuno
ha raddoppiato).
Giocare con un solo cubo
Una chouette puo' essere giocata sia con un singolo cubo che con
piu' cubi. In una single-cube game, l'unica decisione che i
componenti della squadra possono prendere singolarmente riguarda
l'accettare o meno un raddoppio. Se il box raddoppia, ogni giocatore
puo' decidere se giocare o rifiutare. Quelli che rifiutano, perdono
la loro posta (che viene incassata dal box) e terminano la loro
partecipazione al game in corso.
Se il capitano rifiuta un raddoppio, mentre qualche altro membro della
squadra accetta, allora il nuovo capitano temporaneo diviene il componente
della squadra, rimasto ancora in gioco, meglio piazzato nella lista di attesa.
Se un solo giocatore accetta un cubo
Esiste una regola comunemente accettata nelle chouette con 5 o piu'
partecipanti: se tutti i membri della squadra tranne uno rifiutano il raddoppio
del box, allora anche colui che avrebbe accettato deve rifiutare.
Questa regola previene situazioni in cui la maggior parte dei giocatori
non ha interesse nella continuazione della partita.
Un'altra regola popolare e' che quando un singolo giocatore accetta
il raddoppio iniziale del box, e' obbligato ad accettare un
extra 2-cube (un cubo con il valore 2) da ogni membro della
squadra che desidera offrirlo.
A questo punto, colui che ha ricevuto questi cubi extra, li puo'
utilizzare nel classico modo descritto nelle regole; puo' cioe'
raddoppiare a sua volta nella prosecuzione della partita ed incassare
o pagare nel solito modo.
Giocare con piu' cubi
Moltissime chouette oggi utilizzano piu' cubi. Ogni giocatore possiede
il proprio dado del raddoppio. Il box puo' offrire il raddoppio ai
componenti della squadra che possono decidere individualmente che cosa
fare.
Con cubi multipli in gioco, diviene possibile per il box vincere contro
alcuni giocatori e perdere contro altri. Sorge quindi il problema di
quando un giocatore mantiene la propria posizione nel box. La regola
comune che si utilizza in questo caso e' che il giocatore continua
a fare il box fino a quando viene scnfitto dal capitano, che in questo
caso prende quindi il suo posto.
Il compagno del box
Nelle chouette con otto o piu' giocatori, spesso viene permesso al box
di avere un compagno. La collaborazione con il box viene offerta a
rotazione, partendo dal capitano andando via via a scalare.
Se nessuno offre la propria collaborazione, il partner del box sara'
scelto a sorte tra i componenti della squadra.

Match Play
Quando viene disputato un torneo di backgammon, lo stile della
competizione per decidere il vincitore e' tipicamente la
partita a punti (match play).
I partecipanti sono accoppiati, ed ogni coppia gioca una serie di
games per decidere chi passera' al turno successivo del torneo.
Questa serie di games e' chiamata appunto match, da non
confondersi con il classico singolo game.
I matches vengono giocati ad uno specificato numero di punti. Il
primo giocatore che accumula il numero richiesto di punti, vince la
partita. I punti sono assegnati come segue: un punto per il singolo
game, due per il gammon e tre per il backgammon.
Il cubo del raddoppio viene utilizzato e quindi i giocatori vincono
il valore del game moltiplicato per il valore del cubo (per esempio,
se un giocatore vince un gammon con il cubo a due, ottiene 4 punti).
I match vengono normalmente giocati utilizzando la regola di
Crawford.
Tale regola afferma che se un giocatore raggiunge uno score per cui
gli manca un solo punto per vincere il match, nessuno dei due giocatori
puo' offrire il cubo del raddoppio. Questo game viene tipicamente
chiamato Crawford game. Dopo tale game, se il match non si e'
concluso, il cubo del raddoppio torna ad essere utilizzabile.
Non esiste nessun guadagno supplementare se si vincono piu' punti di
quanti richiesti per vincere il match. L'unico scopo dell'incontro e'
di vincere il match e lo score finale non e' di nessu valore.
Raddoppi automatici, beavers e la regola di Jacobi non sono utilizzati
in tale tipo di partite.
Le domande piu' frequenti
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